David Wilkerson

Nato in Hammond, Indiana, il 19 Maggio 1931, David crebbe in una famiglia cristiana, dove fin dagli albori della riforma Protestante i suoi antenati hanno amato e servito il Signore; ma senza andare troppo indietro nel tempo, il suo bis nonno era un servitore dell’Altissimo durante la guerra civile, il suo caro nonno Jay Wilkerson fu un fervente evangelista itinerante e suo padre Kenneth servì Dio curando varie chiese!

Nel 1953 il giovane David sposò Gwen Carosso e tre anni dopo andò a curare una piccola chiesa a Philipsburg, Pennsylvania. Il 9 febbraio 1958 si rese conto che la sera doveva passare più tempo in comunione con Dio invece che sciupare il suo tempo a girare i programmi della TV, così vendette il suo televisore e da allora la sua vita cambiò.

Mentre si trovava nel suo studio per pregare, inspiegabilmente, si trovò a sfogliare le pagine della rivista “Life” e senza un apparente motivo, venne attratto da uno schizzo raffigurante un processo; Si trattava di 7 minorenni appartenenti ad una banda chiamata i Dragoni che brutalmente avevano ucciso nel parco Highbridge di New York, Michael Farmer un quindicenne malato di poliomielite. David guardò l’espressione di uno di quei 7 ragazzi ed iniziò a piangere per loro, venne subito stupito dal suo pianto ma rimase ancora più stupido quando un pensiero piombò nel suo cuore, “Vai a New York e aiuta quei ragazzi”.

Capì subito che quello era un ordine divino, così due giorni dopo era in viaggio, accompagnato da Miles Hoover, un responsabile dei giovani della sua chiesa. La mattina del 28 febbraio i due cristiani erano a New York, seduti nella sala del tribunale a guardare quei 7 ragazzi processati, la procedura del tribunale terminò così in fretta che David non ebbe tempo di pensare a quello che poteva fare per contattare il giudice, così in men che non si dica, quella mattina David venne preso per uno sciocco e sprovveduto pastore di campagna ed i mass media sempre in cerca di scoop, con abilità cominciarono a gettare vergogna su di lui, la sua famiglia, la sua città e la sua chiesa! Fu un giorno davvero triste per David, che ripartì per la Pennsylvania scoraggiato e dubbioso, mentre era sulla via del ritorno si fermò a Scranton, dai suoi genitori che gli diedero un semplice consiglio: “David, quando ritorni a casa non avere fretta di dire che ti sei sbagliato, a volte Dio ha dei modi misteriosi per compiere i suoi prodigi, quindi è possibile che questo faccia parte di un piano che non puoi comprendere nella situazione in cui ti trovi.”

Giunto a Philipsburg, David trovò molta freddezza fra la gente del suo paese, le persone lo guardavano da cima in fondo e lui si sentì grandemente umiliato, ma stranamente Dio gli disse ancora una volta: “Ritorna a New York!”. Certamente David non aveva intenzione di fare ritorno in quella grande metropoli, per lui il solo pronunziarla era motivo d’imbarazzo ed in più, non voleva lasciare Gwen nuovamente da sola con le piccole Debbie e Bonnie, ma ancora una volta fu ubbidiente a Dio e dopo solo una settimana dalla sua disavventura, si ritrovò nuovamente in viaggio, accompagnato ancora una volta dal caro Miles!

Giunto a New York, David pregò: “Signore, non ho la minima idea del perché hai permesso che accadessero i fatti della settimana scorsa e nemmeno perché sono ritornato in questa caotica città. Non ti chiedo di rivelarmi i Tuoi piani ma soltanto che Tu diriga i miei passi!”. E Dio lo fece!

Giunto nei pressi del tribunale, scese dalla macchina e cominciò a camminare, non aveva ancora fatto un centinaio di metri quando udì qualcuno che lo chiamava, era il presidente della banda dei Ribelli. David senza saperlo era diventato una celebrità fra le bande, la logica di quei ragazzi era: David Wilkerson era stato cacciato dal processo Farmer, non era ben visto dalla polizia, quindi, trovandosi nelle loro stesse condizioni quel pastore aveva carta bianca per essere uno di loro.

Il ragazzo presentò David al resto della sua banda e poi lo condusse nel covo dei GGI “Grand Gangsters Incorporated”. Finalmente David cominciò a capire: Dio lo aveva condotto a New York per il processo Farmer, ma adesso gli stava allargando gli orizzonti mostrandogli altri ragazzi capaci di commettere lo stesso orrendo omicidio.

Da quel giorno questo servo di Dio portò loro il messaggio del Vangelo, l’unico che poteva trasformare quelle giovanissime vite distrutte dall’odio, dal peccato, dalla violenza, dalla droga e dall’alcool. Gli anni che seguirono furono difficili, ma David sperimentò un meraviglioso verso della Bibbia che dice: “Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia. Ben va piangendo colui che porta il seme da spargere, ma tornerà con canti di gioia quando porterà i suoi covoni!”. (Salmo 126:5-6);

Scrisse, tra i molti libri, ispirato dalla sua viva esperienza, Il best seller “La croce e il pugnale”

Nel 1959 David e Gwen ebbero il loro primo figlio maschio che chiamarono Gary. Nel 1960 David trasferì la sua famiglia a New York e nello stesso anno nella zona di Brooklyn, aprì il primo centro di riabilitazione chiamato “Teen Challeng”, l’opera si sviluppò così velocemente che portò l’apertura di altri centri d’accoglienza per tossicodipendenti sparsi in tutto il mondo. Quest’opera vanta ancora oggi l’86% di risultati positivi fra coloro che vogliono uscire dalla schiavitù della droga e dell’alcool.

Nell’ottobre del 1987 David aprì a Manhattan la “Times Square Church”, nel corso degli anni ha scritto più di una trentina di libri ed è il fondatore, non che presidente di World Challenge. David ha visto compiere grandi miracoli nella vita di tantissima gente ma anche nella sua famiglia, sua moglie e le sue due figlie sono state miracolosamente guarite da un grande male ma ha anche conosciuto il dolore della morte quando la sua cara nipotina Tiffany, ancora undicenne si spense dopo molte sofferenze. David Wilkerson ha continuato a predicare il ravvedimento anche nella Chiesa, incitandola ad una vita santificata ed impegnata all’Unico Vero Dio. Il servitore David è con il Signore essendo deceduto il 28 aprile 2011, a causa di un incidente automobilistico.