Elia Spurgeon

Elia Spurgeon è lo pseudonimo di uno scrittore, nato nel 1982, in Italia.
Cristiano di fede evangelica pentecostale, pone al centro delle sue opere il cambiamento della vita del protagonista attraverso l’azione divina, nel momento in cui accetta la salvezza per grazia. Una salvezza immeritata che si raggiunge solo ed elusivamente accettando il sacrificio perfetto ed espiatorio realizzato per mezzo di colui che ha dato il suo unigenito figlio affinché chiunque credi in lui non perisca ma abbia la vita eterna [cit.: Giovanni 3-16].
Mai troppo distanti dal nostro Signore e Salvatore e mai troppo immeritevoli di perdono e misericordia. Anzi, proprio la salvezza per grazia, come dice il termine stesso, è una dispensazione neotestamentaria ottenuta non per meriti ed opere, ma solo ed elusivamente attraverso l’amore incondizionato del Signore nei confronti di ognuno di noi.
Nei racconti vi è una predilezione nella scelta di scenari futuristici, in puro stile orwelliano.
Il futuro in cui ogni personaggio vive è un futuro sempre più lontano dall’idea di pura Cristianità in cui viveva ed operava la Chiesa primitiva e sempre più vicino all’immagine del mondo descritto da Paolo nel capitolo 1 della lettera ai Romani.
Un mondo futuristico che è del tutto similare al tempo presente in cui il Cristiano che cerca la santificazione si sente sempre più estraneo.
In ogni racconto il protagonista trova ad indirizzarlo verso un percorso di rinnovamento spirituale, un Elia, una guida che è la voce di un uomo che grida ancora nel deserto del mondo.
L’utilizzo dello pseudonimo, utilizzato per celare la vera identità dell’autore è voluto solo ed elusivamente per non ricercare meriti personali. In un mondo in cui tutto è social, in cui ogni predicatore cerca sempre più visibilità per avere grandi chiese, numerosi fedeli e culti che assomigliano più a concerti, la bibbia invece ci insegna che il Signore ha sempre scelto figure di basso profilo affinché nessuno si glori, ma la gloria vada solo al Signore. Ogni azione che facciamo non dobbiamo farla per ricevere meriti personali, ma non per forza e ne per potenza, ma solo attraverso il suo Santo Spirito [cit.: Zaccaria 4:6].
Il nome Spurgeon è un chiaro riferimento ed omaggio al predicatore C.H. Spurgeon che ammiro moltissimo.
Elia è un riferimento sicuramente al profeta veterotestamentario, ma soprattutto alla figura che poi ha assunto nel nuovo testamento, quella di Giovanni il Battista. La figura, ancora attuale, ancora indispensabile, di un uomo che grida nel deserto di un mondo tanto lontano dal messaggio dell’Unto del Signore. Una critica aperta, senza peli sulla lingua, ad una società che crede di essere libera di fare tutto e di potere tutto, ma che invece è schiava, schiava del peccato e del nemico delle nostre anime.

  • Apophis 99942 – Gennaio 2018.
  • SPID – uscita per Dicembre 2018.

La storia narra che un giorno, un uomo di nome J. R. Miller raccontò di una società missionaria cristiana il cui logo ritraeva un bue fra un altare e un aratro. Sotto il logo, questo motto: “Ready for Either” [Pronti a tutto, Ndt], che significa essere altrettanto pronti al sacrificio quanto al servizio. Prego che questo possa essere l’atteggiamento di ognuno di noi, pronti sempre a servire o a morire in servizio nella nostra marcia oltre, in avanti, verso l’alto ma mai indietro verso il basso.