Aphosis 99942

Corre l’anno duemilaventinove ed Eliseo è un astronomo dell’ESA.
Molisano di origine, dopo aver finito gli studi in matematica a Roma, dove si era trasferito con i genitori e dopo aver terminato un master in America alla Spacex, vive in Svizzera e passa il tempo nel suo laboratorio di astronomia dell’Agenzia spaziale europea (ESA) a studiare e scrutare gli astri.
D’improvviso la routine della sua vita terrena viene scossa da un avvenimento inaspettato. Uno degli astri near-earth che continuamente ogni giorno va a monitorare, 2004 MN4, cambia la propria orbita e si avvicina in rotta di collisione al pianeta terra, pronto a schiantarsi in una vasta area del Messico a confine con gli Stati Uniti. In quel preciso istante ad Eliseo viene in mente un altro avvenimento di molti anni prima, risalente al duemilasedici, in cui ricevette un messaggio da un suo compagno di classe, di nome Elia, in cui veniva avvertito della cosa.
Eliseo allora, invece di rimanere in Svizzera con i colleghi nel tentativo di salvare la sua vita terrena corre alla ricerca del suo vecchio compagno di scuola Elia, nel tentativo di avere delle spiegazioni materiali.
Troverà di fronte a se un Cristiano rinato che non gli darà delle spiegazioni terrene e materiali, ma invece gli parlerà di tutto ciò che attiene alla sfera spirituali e immateriale.
Anche se Eliseo vorrebbe andare via dalla casa del suo amico Elia e mettersi in salvo, verrà invece attratto dal suo cuore in quel luogo, venendo così a contatto con una delle ultime comunità Cristiana primitive della terra, nuovamente perseguitata nel duemilaventinove e legata ancora ai fedeli insegnamenti della bibbia come “Sola Scriptura”.
In un periodo storico non troppo lontano dai nostri anni attuali, iper tecnologico ed immorale, Eliseo dovrà confrontarsi con le insidie del nemico delle nostre anime che attraverso la religione di Stato, il neopaganesimo Wicca e la concupiscenza della carne e degli occhi, proverà in ogni modo ad ostacolare il processo di rigenerazione per grazia di Eliseo.
Solo la vicinanza e l’appartenenza ad una semplice comunità Cristiana riuscirà a fargli conoscere la Verità della Parola attraverso le Sacre Scritture ed ad allontanarlo dalle vecchie amicizie costituite da ragazzi di provincia ormai abbandonati al vizio ed alla lussuria che senza rendersene conto aderiscono ad un nuovo culto neopagano oltre ad allontanarlo da una vecchia religione oramai addormentata da una liturgia pagana.
Eliseo inizia a frequentare i primi culti e le prime agape come facevano semplicemente i Cristiani di un tempo e come ancora oggi si tramanda da millenni in piccole comunità superstiti. Dapprima dopo il su primo culto al Signore ha una reazione di rifiuto e vorrebbe andare via. Successivamente però grazie alla testimonianza di vita e all’esempio dei fratelli e delle sorelle che incontra, piuttosto che al solo insegnamento dottrinale, riesce a respingere tutte le insidie del nemico. Inizia il suo processo interiore di rigenerazione attraverso il sacrificio della Croce che lo porteranno a fare un patto in acqua.
Alla fine del suo percorso spirituale di rigenerazione sulla terra, dopo aver sconfitto tutti i dardi infuocati del nemico, alla fine del sesto giorno, avverrà un evento unico ed irripetibile per l’intera umanità e da quel momento tutto ciò che era non sarà più.